Luca Gallucci - IU8BBM
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Diventare un Radioamatore con esonero dall'esame: patente, nominativo ed autorizzazione.
(a cura di IU8BBM, aggiornato al mese di novembre 2013)

ESTRATTO DELLA DISCUSSIONE SUL FORUM ROGERK.NET CHE POTETE LEGGERE AL SEGUENTE LINK: http://www.rogerk.net/forum/index.php?topic=48181.msg533399#msg533399 .

La Patente da Radioamatore può essere richiesta con ESONERO dall'esame da coloro che avranno già conseguito un permesso, diploma, laurea od equipollente, ed in particolare, facendo riferimento al modulo ufficiale di richiesta della domanda sul sito dell'ari.it :

Citazione
TITOLI CHE DANNO DIRITTO ALL’ESONERO DALLA PROVA D’ESAME
DA INVIARE IN FOTOCOPIA AUTENTICATA
1.Ferme restando le disposizioni di cui all’art. 2 comma 2 del DPR 1214/66
(“Possono essere esonerati da alcune o da tutte le prove di esame gli aspiranti in possesso di titoli o documen­ti dai quali risulti ufficialmente comprovata la conoscenza delle materie che formano oggetto delle prove stes­se, e coloro che, per chiara fama o per studi effettuati e pubblicati, siano giudicati idonei”) sono esonerati dalla prova d’esame i candidati in possesso di uno dei seguenti titoli:
a)Certificato di radiotelegrafista per navi di classe prima, seconda e speciale, rilasciato dal Ministe­ro delle comunicazioni
b) Diploma di radiotelegrafista di bordo rilasciato da un istituto professionale di Stato
c) Certificato generale di operatore GMDSS, rilasciato dal Ministero delle comunicazioni
d) Laurea in ingegneria nella classe dell’ingegneria dell’informazione o equivalente
e)Diploma di tecnico in elettronica o equivalente, conseguito presso un Istituto statale o riconosciu­to dallo Stato
2.Possono essere esonerati dagli esami gli aspiranti muniti di licenza o di altro titolo di abilitazione, rila­sciato dalla competente amministrazione del Paese di rovenienza, che hanno superato esami equi­valenti a quelli previsti in Italia.

Quindi tutti i laureati nel settore dell'informazione ovvero Lauree Triennali o Magistrali, in Elettronica, Informatica, Telecomunicazioni o comunque qualunque di essa appartenente alla Classe N°9 - Classe delle lauree in Ingegneria dell'Informazione, può presentare direttamente la richiesta della patente senza esami; a quanto ho capito è possibile, in caso di chiaro merito per via di determinati esami sostenuti nell'ambito delle TLC ed Elettronica, ottenere la patente anche in indirizzi esterni alla classe dell'Informazione, presentando un curriculum indicanti tutti gli esami sostenuti, per maggiori informazioni rivolgersi alla propria sede dell'ispettorato.
Voglio ringraziare personalmente la sig.ra Cretella dell'ispettorato campano per la cortesia dimostrata e Vittorio (Vittorio Borriello) IK8PXZ presidente dell'ARI di Napoli per avermi instradato correttamente, con una cordialità squisita, su questa lunga strada che porta a diventare un'altro membro di questa grande famiglia.

Per fare ciò l'iter da seguire è il seguente, in particolare per un laureato in Ing.Elettronica alla Federico II, ed effettua la richiesta all'Ispettorato di Piazza Garibaldi; a quanto ho letto comunque a meno di piccole differenze è lo stesso anche per le altre regioni. La seguente è la mia esperienza personale per mezzo della quale (si spera) un giorno sarò diventato radioamatore a tutti gli effetti. TUTTI I FILES ELENCATI, TRA I QUALI MODULI E FACSIMILE, LI POTETE TROVARE AL SEGUENTE LINK: ftp://lucagallucci.dyndns.org/radio .



PASSO 1 - La richiesta del rilascio della patente

La domanda si presenta all'ufficio Radioamatori dell'ispettorato territoriale del Ministero dello Sviluppo Economico della propria regione di residenza (secondo quanto disposto dagli artt. 2, 3 e 4 dell’allegato 26 al D.Lgs. n. 259/2003); anche se, per esperienza personale, ho visto accettare richieste anche da richiedenti di altre regioni. Per coloro che vivono in provincia di Napoli è:

Ministero dello Sviluppo Economico e Comunicazioni
Ispettorato Territoriale della Campania
Piazza Garibaldi,19
80142 - Napoli
ufficio Radioamatori: tel.0815532869, apertura MAR-GIOV 9.15-12.15


Praticamente è il grosso edificio alle spalle della statua di Garibaldi, una vista di Google Street potete trovarla CLICCANDO QUI, l'ufficio è aperto il martedì ed il giovedì dalle 9.15-12.15, telefonate per eventuali chiusure feriali e festive.

Dopo esservi fatti annunciare, al primo piano, vi accomoderete nello studio della cordialissima signora Cretella (tel.0815532869) o della Signora Schiano (tel.0815532867) per compilare il relativo modulo, che potete trovare in allegato a questo messaggio (notate bene che a seguito delle ultime disposizioni la marca da bollo indicata è SBAGLIATA, attualmente da apporre non è una marca da 14,62€ bensì una da 16€).

Dovrete allegare alla documentazione:

  • 2 foto formato tessera, di cui una autenticata (l'autenticazione si può effettuare in comune ed ho letto costare 50 centesimi, portando una fototessera ed un documento di riconoscimento vi rilasceranno un foglio con cui diranno che quello della foto siete effettivamente voi) OPPURE IN MANIERA MOLTO PIU' SEMPLICE potete allegare alla richiesta 2 foto formato tessera ed una fotocopia della carta d'identita, varrà come autocertificazione;
  • 2 marche da bollo da 16 euro (una che verrà apposta sul modulo di richiesta ed una che verrà apposta sulla patente in fase di rilascio; si effettuano in una normale ricevitoria);
  • un versamento con vaglia postale di 0.52€ sul C/C, N°11026010 , intestato a "Tesoreria Provinciale dello Stato di Viterbo", causale "Rimborso spese esame da Radioamatore" (a seguito delle disposizioni della Tesoreria attualmente non è possibile effettuarlo on-line sul sito poste.it dal momento che non è avvenuta l'esplicita richiesta dell'ente ad autorizzare i pagamenti tramite bollettino virtuale; quindi SI dovrete fare un'ora di fila alle poste, pagare 0.52€ ed 1.30€ di commesse=1.82€) questo versamento fà le veci di quello da 25€ per le spese d'esame che versano coloro che l'esame invece devono sostenerlo;
  • copia autenticata del titolo di studio, a seguito del D.M.447 Bersani non è necessario un documento ufficiale dell'università redatto dalla segreteria con relativa carta da bollo, bensì si può tranquillamente stampare uno statone attestante la laurea, nel mio caso "DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI CERTIFICAZIONE: Certificato di laurea con esami e titolo tesi" stampata da segrepass.

Compilerete correttamente il modulo consegnato, per motivi pratici vi consiglio di presentare le marche e le foto in una piccola bustina da chiudere durante la presentazione della modulistica, in modo tale che non venire malauguratamente smarrite.

Avendo indicato sul modulo anche un vostro recapito e-mail verrete ricontattati in brevissimo tempo 1-2 settimane, per poter andare a ritirare la patente stessa; e passare ai successivi step burocratici che vi consentiranno di diventare un radioamatore con tutte le carte in tavola. Per qualsiasi problema vi invito a contattare telefonicamente uno dei due recapiti indicati, la cortesia e la gentilezza delle addette dell'ispettorato è a dir poco disarmante (almeno per come siamo abituati quando ci rivolgiamo in qualsiasi ufficio pubblico).

Verrete ricontattati a mezzo mail o telefonico dall'addetta, almeno teoricamente, personalmente ho telefonato al termine della scadenza concordata e mi è stato detto dunque che la patente era pronta per essere ritirata. NB. congiuntamente al ritiro della patente può essere effettuata la richiesta del nominativo stesso, dunque, al fine di minimizzare i tempi di attesa, prima di procedere al ritiro vi invito a leggere il prossimo step ovvero la richiesta del nominativo.
In non più di dieci minuti, dopo aver firmato la ricevuta dell'avvenuto rilascio, avrete tra le vostre mani, una cosa del genere (cfr.allegato).

Per snellire le pratiche minimizzando le volte nelle quali ci dovremo recare in ispettorato, il successivo passo và fatto congiuntamente al ritiro della patente, quindi prima di recarvi in ispettorato vi consiglio di leggere e prepararvi per il passo successivo, ovvero...

PASSO 2 - La richiesta del nominativo
Questo è soltanto il secondo dei tre passi, necessari per poter esercitare in piena regola le nostre trasmissioni radioamatoriali; ovvero la richiesta del nominativo, una sorta di codice univoco che identifica internazionalmente (in soldoni, mi perdonerete la vaghezza dell'affermazione) la nostra stazione radioamatoriale (ovvero radioamatore + stazione) un identificativo  composto da un gruppo di, ormai, cinque lettere ed un numero, in particolare con la seconda lettera, al momento nel quale vi scrivo, si è arrivati alla lettera U.

La richiesta del nominativo non è altro che un modulo da consegnare all'ispettorato regionale a Roma, le strade per poter fare ciò sono due, o l'invio a mezzo raccomandata (con ricevuta di ritorno) dello stesso direttamente a Roma, all'indirizzo:

Ministero dello Sviluppo Economico
Dipartimento Comunicazioni

Direzione Generale per la pianificazione
 e la gestione delle spettro radioelettrico
 viale America, 201 – 00144 Roma


oppure, più semplicemente, per tramite dell'ispettorato di vostra competenza. In poche parole, molto semplicemente, dopo esservi recati in ispettorato compilerete il relativo modulo al quale, allegherete:

  • Fotocopia della patente radioamatoriale
  • Fotocopia di un documento di identità in corso di validità
  • Una marca da bollo, attualmente da 16€.

Ovviamente, se effettuerete l'invio per il tramite dell'ispettorato, come vi sto consigliando, la fotocopia della patente verrà effettuata in ufficio stesso. Se invece, per motivi personali decidiate di scegliere di inviare personalmente la raccomandata, scaricherete il modulo dal sito del vostro ispettorato di competenza, quello dell'ispettorato campano lo potete trovare in allegato a questo post (preso direttamente dal sito ufficiale dell'ispettorato campano, la cui validità mi è stata confermata personalmente in ufficio), allegherete la documentazione richiesta, fotocopierete il tutto e via alle poste.

Le tempistiche per la ricezione del nominativo sono, a detta dell'impiegata in ispettorato, di circa 20gg; al termine dei quali riceverete direttamente a casa, per mezzo raccomandata (tralaltro in copia conoscenza inviata anche all'ispettorato di vostra competenza), una lettera comunicante il nominativo assegnato.

Le cose personalmente sono andate in maniera differente, ho ricevuto esattamente in 20 giorni la lettera a casa; la richiesta dell'ispettorato di appartenenza al quale ho consegnato la modulistica ha tradotto, presumibilmente in giornata, la richiesta via PEC (Posta Elettronica Certificata) al DGSCER di Roma; l'assegnazione sarà avvenuta in circa 2 settimane da parte della Sig.ra Nardoni (responsabile delle assegnazioni), ha impiegato 2 giorni dall'assegnazione del nominativo per la spedire della lettera, ed infine la lettera (in posta ordinaria) ha impiegato 4 giorni per essere recapitata.

Per eventuali problemi, ovvero lettera in chiaro ritardo (parliamo oltre i 35/40 giorni), oppure errori nella produzione del nominativo (es. già assegnato, intestatario sbagliato), potete contattare l'ispettorato al quale avrete effettuato la richiesta, o più direttamente l'Ispettorato a Roma, il numero del centralino è 0654441 ovvero il Ministero dello Sviluppo Economico, al quale chiederete di essere messi in contatto con la Responsabile dell'Ufficio Radioamatori: la Signora Nardoni; e solo in casi eccezionali, il responsabile Marcello Quoiani, ma ripeto solo in casi di estrema eccezionalità. Una piccola nota, siate gentili, cortesi, pazientissimi e dotati di estrema calma con la Sig.ra Nardoni, famosa a quanto pare tra gli OM per la sua effimera pazienza.

Dopo aver ricevuto la lettera comunicante il nominativo, non resta altro che compiere l'ultimo passo per diventare legalmente radioamatore a tutti gli effetti, ovvero:

PASSO 3 - L'autorizzazione generale
L'autorizzazione generale, deve essere richiesta entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione della comunicazione del nominativo; è un documento dove il ministero attesta l'inizio dell'attività dell'"attività di telecomunicazioni" (ovvero le trasmissioni), ed ha durata di un massimo di 10 anni (compreso l'anno o frazione di anno iniziale). In parole povere, pur avendo patente e nominativo è solo l'autorizzazione che attesta che siete idonei alle trasmissioni.

Richiederla è molto semplice, le strade sono due: o inviare tutto tramite raccomandata oppure consegnare tutto a mano in ispettorato. La mia scelta è ricaduta sulla seconda in modo da poter ricevere una copia timbrata che attesta l'autorizzazione, non che ve ne sia necessità ma dopo averne viste di tutti i colori (marche confuse, nominativi sbagliati, nomi trascritti male) ho preferito sbrigare la questione personalmente.

Avrete bisogno dunque di:

  • Dichiarazione in duplice copia non fotocopiata, ovvero due moduli compilati singolarmente in maniera identica (il motivo è che la firma deve essere originale e non fotocopiata); allegato a questo post trovate il modulo ufficiale dell'Ispettorato di Napoli;
  • L'attestazione del versamento del contributo di 5,00€ per l'anno corrente (quindi anche se consegnate il 30 dicembre); nel caso afferiate alla provincia di Napoli sul c/c postale n. 23319809 intestato alla "Tesoreria Provinciale dello Stato di Napoli", causale "CAP 2569/06 contributo Radioamatori anno 20..", un ulteriore consiglio è quello di inserire anche il nominativo nel campo del richiedente;
  • La fotocopia della comunicazione relativa all'acquisizione del nominativo;
  • La fotocopia della patente radioamatoriale (anche se non specificato nel modulo!!!);
  • Eventualmente, la dichiarazione di consenso e responsabilità nel caso di minori non emancipati.

Recandovi nell'ispettorato in orario di ufficio, e consegnando quanto sopra riportato, in meno di cinque minuti riceverete la copia timbrata e sarete a tutti gli effetti legalizzati per espletare le funzioni di radioamatore.

Concludendo, qualche piccola nota

  • Il versamento annuo: ogni anno, pena il decadimento del nominativo, dovrete versare il contributo di 5.00€ nelle stesse modalità ed agli stessi estremi che avete utilizzato per l'autorizzazione generale, il versamento và fatto entro il 31 gennaio; può inoltre, entro giugno, effettuarlo pagando una mora che corrisponde al 5% per ogni mese o frazione di ritardo. Non pagare questa tassa può portare a parecchi problemi, uno tra tutti è il decadimento del nominativo assegnato.
  • Trasmettere all'estero: per trasmettere all'estero è bene sapere che la patente italiana è armonizzata secondo la direttiva Cept 61-02, come potete leggere sul fronte della patente stessa; ebbene questa normativa non è pienamente armonizzata a livello europeo, figuriamoci se a livello mondiale. Pertanto prima di recarvi per un viaggio dovrete richiedere l'aderenza della patente alla normativa 61-01 (quella accettata), che oltre a specificare quanto detto, è l'unico documento che specifica in modo chiaro chi sei e cosa puoi fare (cioè che puoi trasmettere fino a 500w...etc). Per farlo dovrete fare richiesta in ispettorato con l'apposito modulo, vi serviranno inoltre 2 fototessere, fotocopia di un documento di riconoscimento e fotocopia della patente.
  • Cosa fare dei documenti: il radioamatore, quando è in portatile, deve necessariamente portare con sè sia la patente, ma anche la comunicazione relativa all'acquisizione del nominativo, e alla dichiarazione per l'autorizzazione generale; tutti necessariamente in originale, non fotocopiati nè plastificati!!! Essi saranno l'unico modo per dimostrare agli Organi di Controllo la regolarità della propria posizione.
  • Esonero non vuol dire niente studio: sebbene per chiaro merito già in passato le vostre conoscenze sono state vagliate ed opportunamente approvate, aver preso la patente con l'esonero non vuol dire che non dobbiate studiare. Come diceva Alberto207, più avanti, "Chi ha l'umilta di essere ingegnere e leggersi un libro tipo il neri si approcerá alla radio in maniera più professionale ed eviterá qualche figuraccia in qso". Personalmente, il mio consiglio (sottoscritto da me medesimo), è quello di inserire nella vostra biblioteca, non senza averli letti, qualche buon libro circa la legislazione al riguardo, la procedura operativa, e sarebbe bene anche un libro base, perchè non il Nerio Neri (sempre aggiornatissimo, ultima versione è di quest'anno, 2013), che vi introdurrà, consentendovi un rapido ripasso, alla nuova ottica del campo del radiantismo nel quale riesaminerete tutti gli argomenti che avrete già largamente studiato in passato vedendoli applicati a questa vostra nuova passione, con un approccio (e spesso anche con un "dialetto") tutto nuovo.
    "Essere pierini non e' un disonore, l'importante e' non restarlo troppo a lungo"
    .


Concludendo, se sei arrivato a questo punto innanzitutto ti faccio i miei complimenti per essere entrato a far parte di quella che io considero una grande famiglia, dove, tolta qualche testa calda, ci sono tante persone con tanta voglia di aiutare, fare, sperimentare. Ma ammetto, che questo è solo l'inizio di un grande iter, essere un radioamatore per me non è soltanto un qualcosa di cartaceo, ovvero patente ed autorizzazioni, quanto piuttosto tanta esperienza alla quale ci si arriva con una grande curiosità, con una buona dose di inventiva ed altruismo. Insomma, essere arrivati a questo punto non è un traguardo, bensì un trampolino di lancio per questo sconfinato mondo.
In ultimo vorrei ringraziare tutti quelli che hanno contribuito alla stesura di questa guida, nonchè ad avermi introdotto a questo meraviglioso mondo, menzione particolare per il mio carissimo amico IZ8QLK che mi ha introdotto a questa piccola grande passione.

Questa guida resta volutamente aperta per non solo essere rivista e migliorata, quanto piuttosto fungere da supporto a tutti quelli che, come me, si sono trovati spaesati non essendoci una documentazione chiara sul come muoversi al riguardo.

73 de IU8BBM, op.Luca